La potenza geopolitica della Cina

La situazione in Afghanistan possa cambiare grazie all'influenza di Pechino, attore finora molto discreto su questo conflitto.

Successione diplomatica della Cina

Questo è un altro successo già in arrivo dalla Cina che non ci aspettavamo. Pechino, una a una, sta mettendo le sue pedine nello scacchiere geopolitico globale e cerca di assicurarsi la "successione" diplomatica di fronte a un Occidente ostile e indebolito. Sono finiti i giorni in cui l'Occidente trionfante non solo cercava di rovesciare i governanti autoritari, ma ci riusciva, esportava la democrazia e si schierava con i nuovi regimi. E’ passato da tempo anche il tempo in cui una guerra condotta dagli americani portava necessariamente alla vittoria e al trionfo di valori universalisti e talvolta falsamente democratici da Washington all'Europa. Parliamo solo di lei. La Cina si è sempre posizionata al centro del mondo, ma è rimasta a lungo di basso profilo. L'obiettivo della Cina è molto al di sotto di quello che immaginava l'intellettuale Francis Fukuyama, che anni fa l'ha vista entrare gradualmente nelle sponde democratiche dell'Occidente.

Fallimenti politici per l’Occidente

Quello che abbiamo visto negli ultimi anni sul nuovo scacchiere geopolitico globale è un aumento dei fallimenti politici in termini di rispetto del diritto internazionale, un'accentuazione delle tensioni occidentali di fronte a un numero crescente di Paesi cardine che non ne condividonovisione del mondo, e globalmente il ritiro dei "valori democratici universali" che immaginavano di poter esportare all'infinito.

Tuttavia, questi paesi che da tempo puntano su aspirazioni globali, dalla Cina alla Russia in particolare, stanno sempre più cortocircuitando gli americani che non sono riusciti a portare la pace. Una per una, le principali situazioni di crisi globale, dal Sahel all'Afghanistan alla Siria, dimostrano che oggi esiste una grande finestra di opportunità per paesi come la Cina. E l'arrivo in pompa magna da Pechino a Kabul, alla partenza delle ultime truppe Usa, ne è l'ultima e più eclatante dimostrazione.